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14th Settembre 2008

Un trionfo Ferrari, si ma solo del motore


Ferrari sale sul gradino più alto del podio di Monza, ma solo col motore fornito alla Toro Rosso, mentre ne rimane fuori con le macchine Ufficiali.

Considerazioni tipiche queste delle gare di motogp, ma che oggi facciamo sulla Formula 1, il giovane Sebastian Vettel, cresciuto là  dove è cresciuto anche Schumaker, ha confermato le aspettative degli esperti, oggi è il più giovane pilota ad aver vinto un Gran Premio, ed anche ad aver conseguito una pole position, ha un passo da quello che gli inglesi chiamano \"triples\" in cui è compreso anche il giro veloce. 
 
Miracolo Toro Rosso? Sì, ma si potrebbe dire miracolo Italiano; la Red Bull, entra in formula uno alla fine del 2004, quando l'austriaco Mateschitz compra il team F1 Jaguar Racing; lo stesso Mateschitz decide insieme, di rilevare anche il team F1 Minardi, la cui sede è a Faenza, che avrà la funzione di laboratorio al quale assegna il nome italiano Toro Rosso e il copropietario Gerard Berger, seleziona per la direzione tecnica  l'ing. Giorgio Ascanelli, apprezzato durante l'esperienza di pilota Ferrari.
 
Molti si chiedono se i pilori Ferrari non hanno le qualità per vincere il mondiale, Massa è partito in sesta posizione, e così e arrivato, Raikonnen parte quattordicesimo e arriva nono ma consegue il giro più veloce, Hamilton parte quindicesimo e arriva settimo.

Sulla base delle dichiarazioni del team Ferrari quello che si può dedurre e che la macchina ha un setup molto complicato, e molto sensibile alle variazioni di condizioni in cui si corre, porta con diffocoltà in temperatura le gomme, e quindi solo quando nei tre giorni, durante le prove e la gara, si hanno condizioni stabili, i piloti riescono a tirare fuori il meglio dalle vetture, ma questa stagione spesso e volentieri si sono verificate situazioni climatiche differenti in prova e in gara.  Hamilton ha dimostrato una grande determinazione dando spettacolo in gara con numerosi sorpassi, a volte \"cattivi\", e se non avesse dovuto mettere le gomme rain intermedie avrebbe insidiato Vettel per il primo posto. La Mclaren si mostra affidale e semplice da settare e pilotare,  anche grazie alla nuova sospensione con il sistema di assorbimento di energia che permette di salire sui cordoli perdendo per pochissimi istanti il contatto gomme-pista.

La classifica vede Hamilton leader a 78 punti con secondo Massa ad un solo punto di distacco, terzo il bravo e consistente Kubica a 64 davanti a Raikonnen a 57.

Preparatevi ad una novità assoluta per il prossimo Gran Premio: Singapore, in gara notturna, ore 20.00, in Italia alle 14.00.

Tags: Vettel, Toro, Rosso,



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