Sesta vittoria stagionale per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, sempre sul podio dall'inizio dell'anno compie un altro passo, fondamentale, verso il primo titolo MotoGP.
Un'altra bandiera di Lorenzo's Land insomma, ma potrebbe anche non essere andata così se Dani Pedrosa non avesse perso il controllo della sua RC212V all'altezza di una curva 5 che avrebbe poi condannato anche Simoncelli ed Espargaró. Con questa caduta il pilota di punta del team Repsol Honda perde vittoria e treno per il titolo, ora lontano ben 72 lunghezze.
In seconda posizione troviamo Casey Stoner in una gara che avrebbe potuto probabilmente essere più sua, vista la qualità e i tempi mostrati durante le prove, ma che porta in casa Ducati il miglior risultato stagionale e il quarto podio consecutivo per l'australiano.
Valentino Rossi mantiene la promessa: \"Fare meglio del Sachsenring\". Dopo un infortunio del genere non si può chidere di più ad un pilota emblema di questo sport che quando già sembrava doversi accontentare della quarta posizione ritrova potenza e velocità per riportarsi su Dovizioso e tenerselo alle spalle, finendo la corsa al terzo posto del podio.
Con l'italiano della Repsol Honda quarto, Nicky Hayden (Ducati Team), Ben Spies (Monster Yamaha Tech3) e Colin Edwards (Monster Yamaha TEch3) tengono alto l'onore americano chiudendo rispettivamente in quinta, sesta e settima piazza. Melandri (San Carlo Honda Gresini), Loris Capirossi (Rizla Suzuki) e Mika Kallio (Pramac Racing) completano la top ten.
Forza Valentino!!! Agostini Diego
postato da Agostini, Diego - 27 Luglio 2010 alle 21:33Si spingendo, forse l'errore della Ducati è stato che all'inizio hanno fatto diventare una 800 la mille dello scorso anno poi hanno fatto lo stesso con quella del prossimo credendo di "portarsi avanti col lavoro" invece... Dovevano progettare una moto nuova non adattare.
postato da Felice - 28 Luglio 2010 alle 21:06